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Articolo 25 ter del D.P.R. 600/73: Ritenuta acconto del 4% in condominio cosa succede?

Il condominio riceve la fattura del fornitore ai sensi dell’articolo 25 ter del D.P.R. 600/73 e s.m.i., il condominio in qualità di sostituto di imposta, è tenuto ad operare e versare una ritenuta del 4% a titolo di acconto sui corrispettivi.
Come ci si comportava sino al 31 dicembre 2016:

  1. Si procedeva con il pagamento della fattura al netto della ritenuta
  2. Entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento della fattura versava tramite modello F24 la ritenuta di acconto del 4%, dopodiché entro i termini previsti redigeva ed inviava la certificazione unica, oltre a trasmetterla nei termini all’Agenzia delle Entrate, faceva pervenire copia cartacea della certificazione unica al fornitore del servizio, compilava il modello 770 etc.

 

Cosa è cambiato e come ci si comporta dal 1° gennaio 2017 
In seguito dell’emanazione dell’art.1 comma 43 della legge 27.12.2006 n. 296 e l’articolo comma 36 della legge 11.12.2016, n. 232, vengono aggiunti due commi all’articolo 25 ter del Dpr 600/73, che prevede la sua applicazione/decorrenza dalla data dell’1.1.12017 come segue:

2-bis. Il versamento della ritenuta di cui al comma 1 è effettuato dal condominio quale sostituto d’imposta quando l’ammontare delle ritenute operate raggiunga l’importo di euro 500. Il condominio è comunque tenuto all’obbligo di versamento entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno anche qualora non sia stato raggiunto l’importo stabilito al primo periodo. 

Si evidenzia il fatto che non viene scritto: “può essere effettuato” ma bensì “è effettuato”

2-ter. Il pagamento dei corrispettivi di cui al comma 1 deve essere eseguito dai condomìni tramite conti correnti bancari o postali a loro intestati ovvero secondo altre modalità idonee a consentire all’amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, che possono essere stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. L’inosservanza della presente disposizione comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal comma 1 dell’articolo 11 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. 

La sanzione amministrativa prevista in caso di mancata applicazione di detta disposizione: sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.

 

casistica A – ritenuta acconto che supera l’importo di 499,99 €. prima della data 30 giugno

Condominio – Lista Movimenti
Data Saldo Fatt. Fornitore Id. Fatt. Data Emissione Fatt. Imponibile su Fatt. Rit. 4% – art. 25 ter Sommatoria Rit. 4% Data Vers. Rit. 4% – F24
02/01/17 -1- 350 20/11/2016 1.000 40 40
01/02/17 -2- 408 09/12/2016 2.000 80 120
05/02/17 -3- 51 15/01/2017 8.000 320 480
10/04/17 -4- 120 23/02/2017 6.000 240 720 16/05/17
In base all’imponibile fatturato, si applica la ritenuta acconto. Dallo schema sopra riportato si evince che con la ritenuta del 4% calcolata sull’ultima fattura pagata il 10/04/2017 viene superata la soglia dei 499,99 euro. Quindi il versamento della complessiva ritenuta di 720 euro dovrà essere effettuato entro il 16/05/2017.

casistica B – ritenuta acconto che non supera l’importo di 499,99 €. prima della data 30 giugno

Condominio – Lista Movimenti
Data Saldo Fatt. Fornitore Id. Fatt. Data Emissione Fatt. Imponibile su Fatt. Rit. 4% – art. 25 ter Sommatoria Rit. 4% Data Vers. Rit. 4% – F24
02/01/17 -1- 350 20/11/2016 1.000 40 40
01/02/17 -2- 408 09/12/2016 2.000 80 120
05/02/17 -3- 51 15/01/2017 3.000 120 240
10/04/17 -4- 120 23/02/2017 1.000 40 280 30/06/17
In base all’imponibile fatturato, si applica la ritenuta acconto. Dallo schema sopra riportato si evince che con la ritenuta del 4% calcolata sull’ultima fattura pagata il 10/04/2017 non viene superata la soglia dei 499,99 euro. Quindi il versamento della complessiva ritenuta di 280 euro dovrà essere effettuato entro il 30/06/2017 come previsto del comma 2-bis.

Una volta effettuato il pagamento, al superamento della soglia di 499,99 euro, per le fatture pagate dal 01 Maggio 2017 la sommatoria riparte da 0 € se fino al 30 Giugno viene superato nuovamente la soglia, predetta, si ripete nuovamente il pagamento (tramite modello F24) entro il 16 del mese successivo al pagamento della fattura, nel nostro caso il 16 Giungo. Diversamente il 30 giugno si procede ad effettuare il versamento (tramite modello F24) di qualsiasi importo esso sia ed in egual modo la sommatoria riparte da 0 € se fino al 20 Dicembre viene superata la soglia di 499,99 euro, si ripete nuovamente il pagamento (tramite modello F24) entro il 16 del mese successivo al pagamento della fattura. 

 

Fate Attenzione: le modificazioni introdotte riguardano esclusivamente la ritenuta di acconto del 4%, mentre la ritenuta del 20% che dovrà invece essere versata nei normali termini, cioè entro il 16 del mese successivo al pagamento, di qualunque importo essa sia. Ed inoltre tale ritenuta non deve essere operata sui corrispettivi corrisposti a fronte di interventi di ristrutturazione/risparmio energetico per i quali è previsto l’altro tipo di ritenuta con aliquota dell’8%, che operano banche e poste all’atto del pagamento con bonifico bancario.

 

A titolo esemplificativo si allega uno schema riepilogativo:

Ritenute su compensi di lavoro autonomo (art. 25 del D.P.R. 600/73) Versamento entro il 16 del mese successivo al pagamento fattura
Ritenute del 4% (art. 25 ter del D.P.R. 600/73) Sommatoria delle ritenute – versamento al superamento soglia di 499,99 € oppure 30 Giugno e 20 Dicembre

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